One comment on “La verità su galline di allevamento, mangimi OGM e uova biologiche – intervista a Salvatore Chiricò

  1. mah io ho delle galline, e effettivamente ho notato che qualunque rivenditore di mangimi locale vende solo mangimi che hanno indicaro in etichetta “soia/mais ogm”. Il rivenditore di turno, da parte sua, non nasconde ma anzi valorizza con il compratore il fatto che il prodotto sia ogm, perchè… in poche parole conferisce al prodotto un carattere “moderno”. E il periodo non è forse ancora finito in cui il contadino calabrese crede ciecamente alle magnifiche sorti e progressive della tecnica agricola che aumenta la produzione e minimizza il lavoro. alcune cose vorrei puntualizzare, soprattutto comunicando con coloro che non hanno dimestichezza con i polli, o con altri elementi dell’economia rurale: io generalmente non do da mangiare granaglie o mangimi composti con OGM, ma lascio che le galline mangino nell’area attorno al pollaio quello che meglio credono, e sicuramente loro hanno un maggior discernimento di noi bipedi su quello che è opportuno mangiare e cosa non lo è. Avendo la scelta fra nutrirsi dall’ambiente e dal mangime, generalmente scelgono la prima, a meno che l’ambiernte, per quanto esteso, non fornisca loro determinati microelementi che invece il mangime studiato in laboratorio fornisce (basta leggere la lista di elementi chimici aggiunti che è stampata sui pacchi di mangime). Se i polli pero stanno in spazi troppo piccoli, E/o in troppi assieme in spazi angusti, sviluppano dello stress sociale che puo loro far assumere abitudini alimentari anomale. ma non è poi affatto diverso da quel che accade fra gli esseri umani, con le nostre forme di aggressivita e alimentazione compulsiva.

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